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LAUREL HOLLOMAN "And I Love You" - 40x60 - Oil On Canvas - Collection Tribeca 2011

LAUREL HOLLOMAN “And I Love You” – 40×60 – Oil On Canvas – Collection Tribeca 2011

L’Aurel Holloman è una attrice americana di discreto successo oltre oceano; di questi suoi aspetti poco o nulla so e l’interesse è ancora minore. La Holloman sta dimostrando interessantissime doti di pittrice, che testimoniano una profonda consapevolezza delle tecniche e del colore. Le sue opere rivelano un percorso artistico che, se ancora in evidente sviluppo, come testimoniano le evoluzioni delle sue collezioni di anno in anno, ha anche solide basi di studi e conoscenza formale uniti ad una comunicatività intensa ed una poetica raffinata. L’artista, pur non potendo ancora iscriversi al gruppo per una certa indefinita maturità, trae chiare ispirazioni dalla migliore tradizione pittorica dell’astrattismo americano, spaziando da Marlene Dumas, Georgia O’Keefe, Ashley Collins e sopratutto di Paul Jenkins, facendo della gestione del colore e della luce le sue caratteristiche principali. Le pennellate sempre decise mostrano una progressione nella esecuzione, che le permettono di passare dai colori vivaci al bianco e nero, alle sfumature dei colori marrone e arancio, per creare lo stesso tipo di emozione.

LAUREL HOLLOMAN "Coeur Libre" - 60x78 - Oil On Canvas, Collection Couer Libre 2012

LAUREL HOLLOMAN “Coeur Libre” – 60×78 – Oil On Canvas, Collection Couer Libre 2012

Nelle opere della Holloman, infatti, ad un primo sguardo appare intensa la dominanza assoluta del colore quale elemento attrattivo principale e di richiamo; ora il verde, ora il giallo o il blue; solo in un secondo momento, catturato lo spettatore dalla dominanza cromantica, le opere della Holloman rivelano la loro essenza e la raffinatezza esecutiva, dove il colore si svela come contenitore di idee o sensazioni che affiorano come fantasmi, ed ecco che il tratto vivace delle pennellate contribuisce a dargli forma e percezione. Solo ora l’opera si svela e si può sentire quell’aria intorno a noi; è la vernice ad assumere la qualità dell’aria stessa, con tutto il suo potenziale nel creare cambiamenti continui: stati d’animo d’introspezione,  rumore di sentimenti che smuovono e che crescono selvaggi o in calmo raccoglimento, a rivelare il movimento interiore dell’opera e dell’artista.

LAUREL HOLLOMAN "Burn My Eyes" - 60x48 - Oil on Canvas - Collection Tribeca 2011

LAUREL HOLLOMAN “Burn My Eyes” – 60×48 – Oil on Canvas – Collection Tribeca 2011

Le sensazioni sono quindi i soggetti delle opere della Holloman, come rivelano anche i titoli dei dipinti, sentimenti espressi attraverso il dialogo incessante dei colori con la matericità del tratto, con il movimento, ora sottile ora corposo. E se un dialogo di sentimenti deve esserci perché questi si rivelino, ecco il colore principale che inizialmente attrae lo spettatore svela ora un secondo colore, e poi un altro ed un altro ancora, fino a forme e figure, lontane ma presenti, che poco a poco emergono e si definiscono sempre più, quasi in controluce, terreno appunto naturale delle sensazioni. Tutto è ottenuto senza nulla di artificiale, non ci sono contrasti netti nelle opere della Holloman, ma sfumati, progressivi ed in movimento appunto, movimento del cromatismo. Il futuro di Laurel Holloman è forse piu nella pittura che nel ruolo di attrice. Come pittrice ai suoi esordi, già promettenti, ha già dimostrato una capacità di progressione espressiva dinamica, accompagnata ad una maturità che le fa superare certi possibili infantilismi grazie ad una certa consolidata padronanza della comunicatività. I riferimenti e le ispirazioni alla scuola dell’astrattismo americano, come accennato, arricchiscono il valore della Holloman e le conferiscono spessore, ma l’artista sembra dimostrare anche una rapida capacità di personalizzazione e reinterpretazione e se dimostrerà di non aver paura di sperimentare, offrirà sempre migliori sorprese.

LAUREL HOLLOMAN "It's You. It's All For You" - 60x78 - Oil on Canvas - Collection Coeur Libre 2012

LAUREL HOLLOMAN “It’s You. It’s All For You” – 60×78 – Oil on Canvas – Collection Coeur Libre 2012

La crescita artistica di Laurel Holloman si affina e matura. Nella serie “Freefalling” l’artista appare più sicura e consapevole, come a voler superare la scuola dell’astrattismo americano, che la ha sempre ispirata, per avviarsi in un nuovo territorio espressivo, più personale e lo fa con sicurezza. Le opere di “Freefalling” sono per la Holloman una sfida con se stessa; in questa serie osserviamo il superamento della dimensione introspettiva delle serie precedenti per volgere lo sguardo all’esterno, alla esplorazione; ed ecco che sulle sue tele compaiono allusioni che rimandano alla vita, alla natura ed ai molteplici modi in cui esse si intersecano: un cielo notturno, una cascata, una farfalla, la pioggia, un improvviso squarcio di sole. L’alternanza di pennellate di colore puro a tinte più diluite crea delle raffigurazioni che a volte appaiono oniriche e delicate, altre estremamente crude e reali, dando vita a un effetto che è spirituale e terreno allo stesso tempo. Vi è un movimento interiore nelle opere di questa serie, quasi un dialogo tra visioni ed emozioni, tra realtà e fantasia e questo crea un profondo coinvolgimento dello spettatore che si trova coinvolto nel dinamismo di queste opere dell’artista americana. Con “freefalling”, possiamo dire che Laurel Holloman abbandona definitivamente l’esperienza cinematografica per entrare a pieno titolo in quella della pittura e lo fa con una maturità artistica consapevole

il sito dell’artista: www.laurelholloman.net

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                                                             Marco O. Avvisati

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LAUREL HOLLOMAN "Red Rain" - 48x72 - Oil on Canvas - Collection Coeur Libre 2012

LAUREL HOLLOMAN “Red Rain” – 48×72 – Oil on Canvas – Collection Coeur Libre 2012

Laurel Holloman is a painter who shows a very interesting talent, which reflect her deep knowledge of color techniques. Her works reveal solid basis of study and formal training, combined with a fine poetic and with strong communication skills, despite his artistic career is still on an ongoing process, as evidenced by the evolution of her expositions from year to year. The main characteristic of this artist is certainly the use of color and light achieved through bold brushstrokes that show a progression in the execution, so as to switch from bright colors to black and white, or some other times through the use of the tones of brown and orange for creating the same kind of emotions. Holloman draws clear inspiration from the best American painting tradition of abstractionism, ranging from Marlene Dumas, Georgia O’Keefe, Ashley Collins and especially from Paul Jenkins, even though she may not yet be enrolled in that group of artists, since her maturity of expression is not yet fully defined.

LAUREL HOLLOMAN "Lush" - 22 - 36x36 - Oil On Canvas - Collection Tribeca 2011

LAUREL HOLLOMAN “Lush” – 22 – 36×36 – Oil On Canvas – Collection Tribeca 2011

So, in the Holloman’s works the color is the key feature, as the main element to catch the viewer’s attention. In her paintings the color acts as repository of ideas or feelings that rise like spirits, where the brushstrokes help to give them shape and perception, revealing the essence and the refinement of this artist. In this way, it is as if the smell of paint can fill the surrounding air, creating all around a flux in the inner moods. It almost seems like you can hear the sound of the feelings in movement when they grow wildly or when they are in quiet, in order to reveal the deep feeling of the artist and of her work as whole. Therefore, the subjects in the Holloman’s works are the feelings, as revealed by the same titles of her paintings, those feelings expressed by the incessant dialogue between the color and texture of the brushstroke, with a movement that sometimes is subtle and other times is dense. Since the feelings need to communicate in order to disclose themselves, initially the main color attracts the viewer for revealing the second color and then another one and another again.

LAUREL HOLLOMAN "Quick Silver" - 48x48 - Oil on Canvas - Collection Couer Libre - 2012

LAUREL HOLLOMAN “Quick Silver” – 48×48 – Oil on Canvas – Collection Couer Libre – 2012

This play of colors goes up to create shapes and figures that appear distant, even if present, and then they gradually emerge and define themselves almost in backlighting, as the natural field for sensations. Everything is made without artificiality, because in the Holloman’s paintings there are no sharp contrasts, but everything is blurred and all is in motion, as if there were always two different souls. Maybe the future of Laurel Holloman is more in painting than as movie star, since her debut as a painter is very promising, having already shown an increasing capacity for expressive dynamism. As already mentioned, the references and inspirations to the American school of abstract art enrich the artistic prominence  and value of Holloman, and moreover she also seems to have special skills for showing an original point of view in her personal interpretation, so that if she is not afraid to experiment, she will give us the best surprises. Laurel Holloman’s artistic growth is maturing and refining. In the “Free falling” series the artist looks more confident and self-aware, as if she’s trying to get over the American abstract expressionism, which has always inspired her, to explore a new and more personal expressive territory, and she does so with confidence.

LAUREL HOLLOMAN "Mukti" - 48x72 - Acrylic on Linen 2012

LAUREL HOLLOMAN “Mukti” – 48×72 – Acrylic on Linen 2012

All of the “Freefalling” artworks are for Holloman a challenge with herself, in this series we witness the overcoming of the more introspective dimension of the previous series to look at the outside, to exploration: on her canvases appear allusions referring to life, nature and the multiple ways they intersect: a night sky, a waterfall, a butterfly, raindrops, a sudden glimple of sunlight. The alternation between pure and diluted color in her brush strokes sometimes creates gentle and dreamlike representations, sometimes extremely real and almost raw, prodicing images the are spiritual and earthly at the same time. There’s an internal movement in this series’ works, alost a dialogue between visions and emotions, reality and fantasy, creating a deep involvement with the viewer, who finds himself involved in the dynamic of these artworks. With “Free falling” we can state that Laurel Holloman definitively forsakes her cinema experience to enter with an aware artistic maturity into her new career as a talented painter.

Free Falling series gallery

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